Noi crediamo nella luce!

inlightwetrust-def-web100BracciaRubate, in collaborazione con lo Studio OKO di Attilio Brancaccio e la pizzeria Pizza & Musica, presenta:

IN LIGHT WE TRUST

Due giorni e una mostra di LightPainting a gogò!

Protagonisti dell’evento sono Giulio (garagolo) Garavaglia e William (yapwilli) Vecchietti col loro progetto Signes de Lumière, contaminazione fra pittura e fotografia nella quale lo strumento tecnologico si fa veicolo di una poetica pura, un immaginario che unisce la realtà del soggetto ritratto – e dello spazio urbano che lo ospita – con una dimensione fantastica ed ironica della quale farsi protagonisti. Angeli, demoni, alieni ed incubi che escono dall’ombra, segnati dalla luce.

Info sul progetto e gli autori.

23 Novembre

Inaugurazione della mostra delle opere di Signes de Lumière alla pizzeria Pizza e Musica di Via della Madonna, 5

L’esposizione introduce quello che sarà il fulcro dell’evento: due intensissimi giorni di Light Painting nel quartiere di Via della Viola!

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Sabato 6 Dicembre

Lo studio OKO di Via Cartolari, 14 ospita il workshop di Light Painting di Yapwilli & Garagolo, dedicato a curiosi e neofiti, ma anche a tutti i pittori, i fotografi e gli attori che desiderano confrontarsi con questa tecnica, imparando a disegnare con le luci ed il movimento.

Per prenotarsi ed avere ulteriori informazioni occorre mandare una mail a multiplodiotto@yahoo.it oppure passare a BracciaRubate, in Via Cartolari, 4.

Domenica 7 Dicembre

In occasione del primo mercatino natalizio organizzato dall’associazione Fiorivano le Viole per le vie del quartiere, lo studio OKO ospita una sessione di ritratti in Light Painting, aperta a chi voglia o si trovi a passare, e non abbia paura di farsi avvolgere e trasformare dalla luce.

A seguire, alla pizzeria Pizza & Musica, sarà presentato il video “La Canzone della Mosca“, realizzato da Signes de Lumière su musica di Zolletta.

Il video aprirà la performance musicale della D-Lights Clear Karma Orchestra nella loro prima apparizione pubblica!

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Non potete mancare!

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Tutti i Mostri della Festa dei Mostri

La Festa Nazionale dei Mostri è un evento a basso impatto energetico, ovvero è organizzato con programmatica semplicità al fine di evocare un’atmosfera di ozio, gioco e stupore infantile, risultato che sento essersi realizzato…

Seconda edizione, è vero, ma piena di prime volte: il primo emozionante concerto a BracciaRubate, la prima collaborazione attiva con lo studio OKO di Attilio Brancaccio, la prima volta che i rockettari dell’umbria in divisa da concerto si trovano mischiati a famiglie con bambini a disegnare Mostri. Una Festa Nazionale dei Mostri baciata dal sole, una bottega d’arte che si apre fervente al situazionismo di stampo surreale, una sessione di ritratti mostruosi nella quale ognuno ha mostro-gestito la propria parte mostruosa in un vortice d’ispirazione, attingendo accessori qua e là, una caccia al tesoro che ha permesso finalmente ai Mostri di riavere il proprio Re tutto d’un pezzo, una session musicale intima ed atmosferica con le Radiolari – fortemente volute da tutti i creativi di BracciaRubate – in versione semiacustica a mischiare le loro ballate perfette con accenni di canzoni italiane delle più popolari, un dopo festa all’insegna dello sballo consapevole e dell’incontro di animi.

L’unica pecca di tale evento è che ora occorrerà aspettare un anno per rifarlo!

Mostra il tuo Mostro – foto di Attilio Brancaccio@studioOKO, via Cartolari, 14:

Un mostruoso pomeriggio in Via Cartolari:

Radiolari@BracciaRubate:

il dopo festa:

NB: Prossimamente aggiungeremo altre immagini di altri fotografi…

 

Abbandonare le foto è un atto d’inciviltà.

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Parte una nuova iniziativa, rivolta a tutti i creativi con qualche foto sbagliata nel cassetto. Un’altra forma di riciclo ed un altro modo di sporcarsi le mani.

La foto è un oggetto, non è solo immagine, e come tale ha una componente sensoriale completa: ha colore, forma, consistenza, odore, sapore (!) e se la manipoli anche un suono. Come tale è un veicolo perfetto per la memoria, che si aggancia proprio ai sensi meno sviluppati nell’uomo; la memoria che cambia, malgrado non sempre ce ne rendiamo conto, la memoria imperfetta, corrotta, la memoria difettosa che fa del proprio difetto la funzione primaria della propria bellezza.  Il momento fermato nella nostra memoria non è mai fermo, cambia quando cambia la nostra prospettiva su di esso: ricordo il momento quando m’innamorai di una ragazza solo vedendola passare, lo fermo nella mia testa, lo studio bene e guardo il cielo di quel lontano passato ed il cielo… è d’oro! Certamente non era d’oro, ma così lo ricordo.

Così si stabilisce a volte uno sfasamento fra foto e ricordo, una distanza che possiamo colmare facilmente costruendo ponti e proponendo atti interpretativi – che poi sono atti creativi – e la cosa più facile è farlo con quelle foto sbagliate che non coincidono con la realtà che abbiamo visto ed immaginato, facendo di quelle foto un nuovo momento, una nuova memoria, un nuovo piccolo istante di mondo fotografato non già dai nostri occhi ma assemblato dalle nostre mani. Diamo così una seconda possibilità a quelle foto abbandonate e la diamo anche a noi stessi.

Tecnicamente lo possiamo fare in molti modi diversi: sbizzarritevi!

su questo blog, vedi:

Fabrizio BelliniRitocchi di Foto Sbagliate.

Chiara DionigiRitocchi di Foto Sbagliate.

Per concludere, comunichiamo che è partita la campagna per il 5×1000 a Fiorivano le Viole: partecipare non ti costa niente ed è un ottimo modo per sostenere le nostre attività e dare combustibile alla nostra passione.FlV-5X1000-cartolina3-WEB

Mille occasioni di sporcarsi le mani

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foto di Francesco Bicchieri.

Dopo la rinfrancante esperienza del festival Alchemika, nel familiare contesto di struzzi giganti, donne topo e bolle di sapone, i Creativi di BracciaRubate non si mettono con le mani in mano (era un po’ che lo volevo dire) e propongono una serie di laboratori ed attività ludiche, che ci pareva necessario riassumere (cliccando sulle locandine il rimando alle specifiche pagine):

rilegamiDomenica 18 Maggio inizia la parte sperimentale del laboratorio sulla stenoscopia di Francesco Capponi e tutti ci auguriamo che questa volta, per una volta, ci sia il Sole.

Riparte il laboratorio di Chiara Dionigi, dove la tecnica del collage – della quale è rinomata esponente – sarà applicata alla realizzazione di copertine per quaderni e libri, associando il tema della rilegatura a quello della legatura e dell’erotismo: dal 23 Maggio 3 incontri utili, imperdibili e sensorialmente stimolanti.

FNM-locandina2-WEBIl Signore dei Mostri Zolletta è eminenza grigia della tradizionale Festa Nazionale dei Mostri del II Giugno.

Una giornata dedicata all’ozio, ci si augura, dove maestri illustratori e poeti laureati, insieme ad amatori e perfetti incapaci, si troveranno a disegnare o scrivere Mostri su Mostri, che invaderanno via Cartolari e forse il mondo. ROBOTOLOGICA-laboratorio guidato-WEBInoltre caccia al tesoro mostroide per under 40, la camera oscura ed il set di posa del F.R.A. attivi a fare Arsomigli a tema mostruoso ed a sperimentare altre forme di mostrografia. In serata aperitivo e secret concert in bottega. Ah, già, ci sono anche i favolosi Mostri volanti invisibili di Zolletta!

Il 5 Giugno inizia il laboratorio guidato di ROBOTOLOGICA di Fabrizio Bellini. Saranno sei incontri a numero chiuso in immersione nella materia e nella psiche, nella tecnica d’assemblaggi0 e nella poetica della rinascita, sviluppando temi scultorei fra i più vari, cercando l’interazione senza troppe parole, con un approccio non molto accademico, all’ormai temutissimo grido di SPORCATI LE MANI, PULISCI LA MENTE!

Per concludere, sabato 7 Giugno i creativi di BracciaRubate coi colleghi delle altre botteghe di Fiorivano le Viole inaugurano una collettiva al dA-Co di Terni. Che c’entra? Be’, anche lì saranno proposti laboratori e performance! Di sicuro c’è la ventiquattrore robotologica del Fab, gli acquarelli di Massimo Boccardini e, gira voce, l’Afghan Box Camera!

Poi dite che gli artisti sono sognatori!

Fiorivano le Viole nei luoghi di don Matteo

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In attesa di raccogliere ed organizzare le foto dell’azione performativa di Mastro Zolletta al Gran Falò dei Curriculum del primo maggio, ecco una galleria dei laboratori svolti dai creativi di Fiorivano le Viole durante l’evento Spre.k.o. – la festa di cittadinanzattiva tenutasi a Spoleto dal 2 al 4 maggio.

Fabrizio Bellini ha portato il laboratorio aperto di ROBOTOLOGICA, Chiara Dionigi quello di carta e rilegatura mentre Francesco Capponi, maledetto da Apollo, ha tentato quasi invano di fare cianotipie. Il clima è stato crudele, a tratti infame, i raggi di sole contati sulle dita di una mano, inficiando non poco il buon svolgersi di un evento ricco di laboratori, conferenze, incontri ed eventi interessanti, nel bellissimo contesto della rocca albornoziana (che fino a pochi anni fa era un carcere).

Assieme ai nostri, c’erano i rappresentanti di tre delle botteghe di pittura di via della Viola, i maestri Maurizio Pulvirenti, Massimo Boccardini e Josè Carlos Araoz, col loro laboratorio di pittura tridimensionale.

Vabbè, speriamo di poter partecipare anche il prossimo anno, magari senza sciarpe e cappotti (non è che ci lamentiamo, è che era proprio freddo!)

 

Pinhole Day a Perugia: una pioggia di foto

FRANonostante il maltempo (quasi certamente colpa dell’influsso anti-fotografico di Zolletta) l’edizione 2014 del Pinhole Day perugino (la seconda in città) è stata programmaticamente divertente, a tratti entusiasmante.

Con la poca luce che c’era, le foto stenopeiche le abbiamo “scattate” quasi tutte con esposizioni di dieci minuti, cercando di piazzare le scatole di cartone al riparo dalla pioggia e di bagnarci noi stessi il meno possibile, perciò la produzione è stata quantitativamente limitata… per fortuna c’era l’Afghan Box Camera a tenere banco!

L’arca del Cuartonigro photolab ha trovato degna collocazione nello spazio dell’ex-combo in via Cartolari, 1, proprio di fronte a BracciaRubate, segnando la definitiva alleanza fra br e cuartonigrenzi sotto la biblica quanto piratesca bandiera del F.R.A.

logoCuartonigro-web

cuartonigro photolab

Date le condizioni meteorologiche è stato impossibile partecipare al Retrò Film Festival così, in serata, scemata la piccola folla d’impavidi ed impermeabili curiosi, i pirati del foro si sono dati alla più perversa autoreferenzialità fotografica, riprendendosi freneticamente l’un l’altro fino a provocare un autentico squarcio nel tessuto della realtà, una singolarità fotoquantica che ha fatto venire una gran fame a tutti, tanto da spingere un doppio giro di pizza al Drink-House.

Ma bando alle ciance, dopo ore di ritocchi, riduzioni e condivisioni forzate, ecco le gallerie delle opere e dell’evento. La quantità d’immagini è imbarazzante e forse stancante, ma riunisce a futura memoria la documentazione di diversi individui (Fabrizio Bellini, Paolo Nebbiai, Francesco Capponi, il Signor Gustavo Coscienza ed il dottor Lorenzo d’Amore). E comunque da una riunione di nerd della fotografia cosa vi aspettavate?

ps:

un ringraziamento speciale ad Attilio Brancaccio, partecipe vicino di bottega dell’OKO creative lab di Via Cartolari, 14

ed a Serena, protagonista involontaria di questa storia (prima o poi una biografia anche su di lei).

opere:

evento: