Alcatraz in Viola!

Laboratori creativi di Fiorivano le Viole al Festival dell’Immaginazione.

Alcatraz1 (1)Sui verdi prati di Alcatraz, alcuni dei prodi creativi di Fiorivano le Viole hanno rincorso il semprevivo fantasma di Andrea Pazienza alla ricerca di una danza spontanea che potesse unire arte e socialità, coinvolgendo i presenti nelle calde ombre dell’assemblaggio e della pittura. Primi pomeriggi ricchi d’interazioni, chiacchiere, scoperte. Laboratori senza maestri ed allievi, veicolo di esperienze e passioni. Piccoli spazi senza mura a fare da contrappunto alle interessantissime lezioni. Piccoli artisti quasi anonimi felici di scorrere fra i grandi nomi del cartellone e fieri della propria leggerezza: Fabrizio Bellini, Massimo Boccardini ed Elisa Canestrelli (Atelier degli Artisti) animatori di un approccio fluido e naturale alla creatività ed all’immaginazione.

programmawebArtisti insonni a chiacchierare tutta notte attorno al tavolo o dentro la piscina riscaldata, ma pronti la mattina dopo a ricominciare il gioco dell’arte.

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Noi crediamo nella luce!

inlightwetrust-def-web100BracciaRubate, in collaborazione con lo Studio OKO di Attilio Brancaccio e la pizzeria Pizza & Musica, presenta:

IN LIGHT WE TRUST

Due giorni e una mostra di LightPainting a gogò!

Protagonisti dell’evento sono Giulio (garagolo) Garavaglia e William (yapwilli) Vecchietti col loro progetto Signes de Lumière, contaminazione fra pittura e fotografia nella quale lo strumento tecnologico si fa veicolo di una poetica pura, un immaginario che unisce la realtà del soggetto ritratto – e dello spazio urbano che lo ospita – con una dimensione fantastica ed ironica della quale farsi protagonisti. Angeli, demoni, alieni ed incubi che escono dall’ombra, segnati dalla luce.

Info sul progetto e gli autori.

23 Novembre

Inaugurazione della mostra delle opere di Signes de Lumière alla pizzeria Pizza e Musica di Via della Madonna, 5

L’esposizione introduce quello che sarà il fulcro dell’evento: due intensissimi giorni di Light Painting nel quartiere di Via della Viola!

evento facebook

Sabato 6 Dicembre

Lo studio OKO di Via Cartolari, 14 ospita il workshop di Light Painting di Yapwilli & Garagolo, dedicato a curiosi e neofiti, ma anche a tutti i pittori, i fotografi e gli attori che desiderano confrontarsi con questa tecnica, imparando a disegnare con le luci ed il movimento.

Per prenotarsi ed avere ulteriori informazioni occorre mandare una mail a multiplodiotto@yahoo.it oppure passare a BracciaRubate, in Via Cartolari, 4.

Domenica 7 Dicembre

In occasione del primo mercatino natalizio organizzato dall’associazione Fiorivano le Viole per le vie del quartiere, lo studio OKO ospita una sessione di ritratti in Light Painting, aperta a chi voglia o si trovi a passare, e non abbia paura di farsi avvolgere e trasformare dalla luce.

A seguire, alla pizzeria Pizza & Musica, sarà presentato il video “La Canzone della Mosca“, realizzato da Signes de Lumière su musica di Zolletta.

Il video aprirà la performance musicale della D-Lights Clear Karma Orchestra nella loro prima apparizione pubblica!

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Non potete mancare!

I non morti non sono morti!

BottegheAperte-NonSiamoMorti-WEBIn occasione del workshop di Daniele Timpano, organizzato da Teatro di Sacco, e della performance finale lungo le vie del quartiere di via della Viola, l’ass. Fiorivano le Viole e le sue botteghe tutte presentano una giornata sul tema degli Zombie e dei non-morti in generale, a metà fra questo mondo terreno e l’altro invisibile. Ok, halloween è passato, ma non è un motivo per non fare i mostri!

(clicca sulla locandina per aprire la pagina dell’evento)

l’ignoto non fa più paura

E’ uscita un’intervista al GMR Fabrizio Bellini, creativo di BracciaRubate, realizzata da Attilio Brancaccio ed adornata da splendide foto gulliveriane. E’ il primo di una serie di articoli sugli artisti del CollettivoColla, ovvero su tutti quei pazzi che hanno rioccupato Via della Viola e Via Cartolari a Perugia aprendo botteghe d’arte per farne luoghi fuori dallo spazio-tempo convenzionale, micromondi pieni di micromondi:

www.ignotomag.com/fabrizio-bellini-gran-maestro-robotologo/

Attilio ha il suo studio (OKOcreativelab) a pochi metri da BracciaRubate e si è distinto fin dal suo arrivo per la grande generosità, l’apertura partecipativa e l’eccezionale professionalità. Ignoto magazine è solo uno dei suoi progetti: a nostro avviso vale assolutamente la pena seguirlo!

Abbandonare le foto è un atto d’inciviltà.

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Parte una nuova iniziativa, rivolta a tutti i creativi con qualche foto sbagliata nel cassetto. Un’altra forma di riciclo ed un altro modo di sporcarsi le mani.

La foto è un oggetto, non è solo immagine, e come tale ha una componente sensoriale completa: ha colore, forma, consistenza, odore, sapore (!) e se la manipoli anche un suono. Come tale è un veicolo perfetto per la memoria, che si aggancia proprio ai sensi meno sviluppati nell’uomo; la memoria che cambia, malgrado non sempre ce ne rendiamo conto, la memoria imperfetta, corrotta, la memoria difettosa che fa del proprio difetto la funzione primaria della propria bellezza.  Il momento fermato nella nostra memoria non è mai fermo, cambia quando cambia la nostra prospettiva su di esso: ricordo il momento quando m’innamorai di una ragazza solo vedendola passare, lo fermo nella mia testa, lo studio bene e guardo il cielo di quel lontano passato ed il cielo… è d’oro! Certamente non era d’oro, ma così lo ricordo.

Così si stabilisce a volte uno sfasamento fra foto e ricordo, una distanza che possiamo colmare facilmente costruendo ponti e proponendo atti interpretativi – che poi sono atti creativi – e la cosa più facile è farlo con quelle foto sbagliate che non coincidono con la realtà che abbiamo visto ed immaginato, facendo di quelle foto un nuovo momento, una nuova memoria, un nuovo piccolo istante di mondo fotografato non già dai nostri occhi ma assemblato dalle nostre mani. Diamo così una seconda possibilità a quelle foto abbandonate e la diamo anche a noi stessi.

Tecnicamente lo possiamo fare in molti modi diversi: sbizzarritevi!

su questo blog, vedi:

Fabrizio BelliniRitocchi di Foto Sbagliate.

Chiara DionigiRitocchi di Foto Sbagliate.

Per concludere, comunichiamo che è partita la campagna per il 5×1000 a Fiorivano le Viole: partecipare non ti costa niente ed è un ottimo modo per sostenere le nostre attività e dare combustibile alla nostra passione.FlV-5X1000-cartolina3-WEB

E’ iniziata Alchemika!

(clicca sull’immagine per andare al sito)

6x3 - immagine e grafica: Francesco CapponiNel quartiere di Via Cartolari/Via della Viola sono iniziati a girare soggetti bizzarri già da ieri, aria calda eppure frizzante di fermento, ultimi preparativi, Francesco Capponi sull’orlo dell’esaurimento per i mille impegni: grafico, web designer, attore, trasportatore di frigoriferi, davvero il pirata del foro non si è risparmiato in questo periodo, portando un contributo essenziale all’organizzazione dell’evento. Sul suo pianeta non c’è mai stato niente del genere!

P1070514Intanto la bottega è pronta a ricevere i curiosi, Fabrizio Bellini e Chiara Dionigi terranno banco questo fine settimana, nel senso che cercheranno di spingere il banco di finanziamento, colmo dei folli gadget di BracciaRubate: se volete sostenerci, questa è l’occasione giusta! Oltre ai soliti Mostrini, Robottini e Barattoli Solargrafici, ci sono nuove richiestissime spillette robotologiche, cravattini di legno, T-shirt del F.R.A., cartoline d’ogni tipo, quaderni da riempire una cartoleria e le nuove serie di quadretti disegnati a mano da Chiara: Anche gli Animali Ruttano e Perle ai Porci.

Oltre a questo, la stanza dedicata alla fotografia ospiterà la mostra fotografica di Francesco Capponi “i trucchi dei giocolieri non piacciono a dio”, con – fra l’altro – gli originali de il circo pogato e, special guest, una cartomante!

Spero solo che Zolletta abbia preparato la colla per attacchinare gli Strilli dell’ultimo periodo.

Fiorivano le Viole nei luoghi di don Matteo

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In attesa di raccogliere ed organizzare le foto dell’azione performativa di Mastro Zolletta al Gran Falò dei Curriculum del primo maggio, ecco una galleria dei laboratori svolti dai creativi di Fiorivano le Viole durante l’evento Spre.k.o. – la festa di cittadinanzattiva tenutasi a Spoleto dal 2 al 4 maggio.

Fabrizio Bellini ha portato il laboratorio aperto di ROBOTOLOGICA, Chiara Dionigi quello di carta e rilegatura mentre Francesco Capponi, maledetto da Apollo, ha tentato quasi invano di fare cianotipie. Il clima è stato crudele, a tratti infame, i raggi di sole contati sulle dita di una mano, inficiando non poco il buon svolgersi di un evento ricco di laboratori, conferenze, incontri ed eventi interessanti, nel bellissimo contesto della rocca albornoziana (che fino a pochi anni fa era un carcere).

Assieme ai nostri, c’erano i rappresentanti di tre delle botteghe di pittura di via della Viola, i maestri Maurizio Pulvirenti, Massimo Boccardini e Josè Carlos Araoz, col loro laboratorio di pittura tridimensionale.

Vabbè, speriamo di poter partecipare anche il prossimo anno, magari senza sciarpe e cappotti (non è che ci lamentiamo, è che era proprio freddo!)